PERCORSO DI URBANISTICA PARTECIPATA PER IL CENTRO STORICO DI MIRANDOLA

Aree di intervento

Il piano della ricostruzione prevede un insieme complesso di azioni, singolarmente significative ma soprattutto unite da una visione complessiva, per disegnare in modo coerente il futuro della città.

In questa pagina puoi seguire lo stato di avanzamento delle attività in corso, sia attraverso la mappa degli interventi, sia consultando gli appunti relativi ai principali cantieri in essere.

>> Palazzo Comunale >> Il palazzo comunale è il fulcro della città e rappresenta la casa dei mirandolesi. Nel municipio tornerà la sede istituzionale, con la sede di giunta e consiglio. Al piano terra troveranno sede servizi aperti al pubblico e attività ristorative affacciate sulla piazza. I lavori di ripristino sono iniziati nel 2018, mentre l’accantieramento dei lavori di ricostruzione inizierà entro il 2019.

>> Teatro >> I cantieri partiranno entro il 2019. Il teatro acquisterà una nuova valenza, ampliando il calendario annuale con eventi, convegni, concerti e altre attività di alto valore culturale.

>> Via Pico >> Da ottobre 2017 al luglio 2018 la via ha vissuto lavori di ripristino di grande rilievo, che hanno riguardato le infrastrutture interrate, tra cui il rifacimento della rete fognaria e la posa del teleriscaldamento e della fibra ottica. L’intervento è stato finanziato completamente da contributo regionale e da AS Retigas del gruppo AIMAG. Si ambisce a fare di via Pico il centro commerciale della città, con un’ampia area pedonale e una ciclabile che favorisca la viabilità dolce in centro storico. La pavimentazione stradale, con i marciapiedi, sarà ultimata alla conclusione dei cantieri degli edifici privati che affacciano sulla via.

>> Piazza Garibaldi >> L’ex liceo diventerà la sede del nuovo centro multimediale cittadino. I 4000 m2 ospiteranno la biblioteca, la mediateca, gli spazi studio e altre funzioni a carattere culturale. Piazza Garibaldi valorizzerà la facciata e il valore architettonico dell’edificio, divenendo il fulcro del quartiere. Saranno riqualificate via Verdi e via Volturno, che convergeranno sulla rinata piazza. Il cantiere è partito nel novembre 2018, e i lavori durerranno circa due anni.

>> Castello dei Pico >> Soggetti istituzionali e privati hanno avviato una collaborazione per fare del Castello uno spazio vivo per la città. L’edificio avrà funzioni culturali ed espositive, arricchendo il potenziale artistico e turistico della città. Un nuovo progetto di recupero dell’edificio è attualmente in corso di redazione.

>> Edificio ex GIL >> L’area verde antistante sarà interamente riqualificata, facendone un giardino direttamente connesso a piazza Costituente. Sono coperti da finanziamento gli interventi di recupero del piano terra e delle aree cortilive adiacenti all’edificio. Il cantiere partirà nel 2019.

>> Chiesa del Gesù >> L’edificio sarà recuperato fedelmente e restituito alla comunità, non appena raggiunta l’adeguata copertura finanziaria per gli interventi.

>> Ex scuole elementari >> Gli uffici comunali saranno accorpati e troveranno qui una sede definitiva. Tutte le funzioni del Comune saranno così concentrate in un unico punto accessibile da tutti. La viabilità sarà migliorata e i parcheggi circostanti aumentati. Troveranno sede in questo edificio anche numerose associazioni di volontariato.

>> Ex milizia >> Gli spazi pubblici recuperati ospiteranno le sedi della Polizia Municipale, dei Carabinieri, dell’Inail e dell’Agenzia delle entrate. Gli spazi privati saranno destinati ad attività commerciali e residenziali. Il cortile interno vuole diventare una piazza aperta al pubblico, creando uno spazio innovativo per eventi e per la socializzazione, direttamente collegata a via Pico.

>> Stazione delle corriere >> L’area sarà oggetto di un recupero complessivo, con la trasformazione in area residenziale e di piccolo commercio. In questo modo si potrà ripopolare un’area alle porte del centro storico, dotandola di servizi e di un polmone verde al posto dello stadio.

>> Stadio >> La struttura sarà delocalizzata in prossimità della piscina comunale, e l’attuale area diventerà il giardino del nuovo quartiere affacciato sulla circonvallazione. Il parco sarà attrezzato con aree gioco e strutture dedicate a promuovere stili di vita sani.

>> Ex complesso dei Gesuiti >> Il complesso rappresenta un grande ambito che sarà oggetto di recupero con miglioramento sismico e rifunzionalizzazione complessiva.

>> Convento di san Francesco >> L’edificio sarà recuperato e destinato a ostello della gioventù.

>> Duomo >> Il recupero del Duomo segue l’iter previsto per il recupero degli edifici di culto. La Curia prevede che il Duomo sarà riconsegnato alla comunità con la sua funzione religiosa entro il 2019.

>> San Francesco >> Per il recupero di San Francesco si sta svolgendo un concorso di idee, cui seguirà l’iter previsto per il ripristino degli edifici di culto danneggiati dal sisma.

>> Mercato coperto >> L’area sede per il nuovo mercato coperto è stata individuata nella ex Cassa di Risparmio di Mirandola, tramite bando pubblico. Lo spazio ospiterà negozi e un’area dedicata all’alimentare, aperta tutti i giorni. Il bando che individuerà gli esercenti che occuperanno gli spazi commerciali uscirà entro l’autunno 2019. La fine dei lavori è prevista per la metà del 2020.